Oggi scelgo di scrivere un post che probabilmente susciterà molte critiche...ma lo faccio lo stesso. Premetto che sto solamente esprimendo la mia opinione e non giudizi o pareri sulle scelte dei colleghi.
Negli ultimi due mesi mi sento chiedere sempre più spesso perché non creo un corso "online" per la lettura dei Registri Akashici di Livello I ( lettura dei propri registri) e Livello II (lettura dei registri altrui) e magari anche della Maestria (corso per coloro che si sentono chiamati a insegnare i Registri Akashici); ho visto che adesso esistono anche un terzo, quarto, quinto e a volte sesto livello ma sinceramente è una novità degli ultimi.
Per corso online non intendo quello in cui ci si incontra in un preciso momento su una piattaforma internet e si lavora insieme (questi li tengo), ma quello in cui il prodotto è confezionato e finito e il cliente lo acquista e segue da solo. Forse a volte sono previste dei test finali, altre volte no.
Io scelgo di non aderire a questa forma perché, anche se ritengo che i Registri Akashici siano un dono accessibile a tutti, non sono per tutti. Soprattutto quando si parla di leggere i registri altrui.
Si entra in un ambito di contatto con il Divino o la Fonte o come lo vogliamo chiamare, si entra in contatto con energie sottili e penso sia importante, come insegnante, poter capire chi ho davanti, che caratteristiche e esperienze ha, interagire mentre si sta lavorando insieme e poter intervenire su eventuali difficoltà.
Ogni allievo è un mondo a sè.
Per quello che riguarda il livello II, quindi l'apprendimento per leggere i Registri altrui, l'esperienza mi sta insegnando che è ancora più importante non solo esserci mentre l'allievo apprende, ma prima ancora capire se chi si vuole iscrivere al corso ha le capacità di carattere, centratura e etica per poi operare. Si sta formando una persona che entrerà a contatto con dati e informazioni intime che riguardano l'anima (o se preferite il Se superiore) di qualcun altro.
L' allievo che formo sembra in grado di gestire la lettura con riguardo, come canale neutro di fronte a qualunque informazione arrivi, capace di i confini altrui e non entrare in registri altri senza permesso, anche se magari con l'intento di aiutare?
Sinceramente preferisco valutare se chi mi chiede il secondo livello ha le caratteristiche giuste. E non mi si dica "chi sei tu per decidere!"... Qui non è ego, io valuto sulla base mia esperienza decennale, ma prima di tutto chiedo direttamente ai miei Registri.
Uguale discorso per la Maestria..se formo lettori per renderli ancora più esperti e che possano insegnare ad altri, ritengo ora indispensabile conoscerli, capire come operano, quanta esperienza e passione hanno. Magari in passato non l'ho fatto, ma adesso si.
Ripeto, la mia non è una critica ad altri operatori, ma un chiarimento delle mie scelte..
Una scelta di etica personale.

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