giovedì 26 maggio 2022

Fiori e Armonia: covid 2, settimo giorno

Attendo il risultato dell'ennesimo tampone casalingo.. Ma non vi dirò come è andata..😊Mi sono resa conto di due aspetti, ieri, antitetici ma entrambi importanti.Forse c'é  bisogno che io stia nella mia "reggia" per qualche giorno ancora. Arrivano  sempre alla mente e al cuore situazioni non ben analizzate prima (53 anni vissuti come i miei  sono densi), momenti non visti se non con lo sguardo del cuore o forse neanche con quello.. Negati.La negazione fa parte della mia vita da quando sono nata, fa tutto meno male se non è reale, non succede davvero, non esiste, non è come sembra.Adesso non nego più nulla o cerco di non farlo.. E compaiono gli aspetti ancora non riconosciuti, ormai innegabili.Mi accorgo che probabilmente non è più importante che io ne prenda atto per sfogare il dolore ad essi collegato, ormai non c'é o è lontano, dura due minuti. E poi va via.È fondamentale, però, che io veda e dimostri a me stessa che non è più tutto uguale a tutto, accettabile. Che ci sono cose più gravi o importanti delle altre, situazioni che se ammesse subito avrebbero fatto molto più male. Per poco tempo però, non a lungo e sottilmente come invece è successo.Missione compiuta.. Stare nella stanza serve, si cresce.Non pensate, non è un parto, mi diverto e mi rilasso.. Anche..Faccio persino un po' di ginnastica.Ieri però mio figlio mi ha detto per due volte, fuori dalla porta "mamma mi manchi".. Ci sono limiti a cosa si può fare da una stanza. Manca totalmente la nostra fisicità.Non la complicità, quella c'é. Non la risata attraverso la porta, il dialogo. Ci sono.Ma le coccole, il cucinare e mangiare insieme quello manca.. Manca la mamma..E io voglio uscire.Ma sarà quello che è meglio per me.

Marialetizia Nigro 



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